LEONE D’ORO PER SACRO GRA

Il documentario di Gianfranco Rosi conquista il premio più prestigioso alla Mostra del Cinema di Venezia 2013.

Sacro GRA è il primo documentario in concorso in 70 anni di storia della manifestazione, e la giuria, presieduta da Bernardo Bertolucci, sembra aver voluto riconoscere la capacità di ridefinire lo stile narrativo del documentario avvicinandolo alla finzione nel raccontare le numerose storie di umanità raccolte lungo il grande raccordo anulare di Roma.

Era dal 1998, con Così ridevano di Gianni Amelio, che un film italiano non vinceva il Leone d’Oro.

Bernardo Bertolucci ha dichiarato: “All’interno di questo anello che circonda la citta’ di Roma, Rosi e’ riuscito con il suo talento di one man orchestra a farci affezionare e scoprire questi personaggi, e lo fa con grande stile. Il suo modo di avvicinarsi a questi personaggi ha qualcosa di puro, di francescano”. Tutta la giuria “ha sentito la forza poetica del suo film”.

Il regista ha ringraziato il presidente della giuria: “il suo è stato un atto di coraggio, premiare un documentario. Dedico questo premio a tutti i personaggi del film che mi hanno fatto entrare nelle loro vite per tre anni”. 

“Il documentario è cinema”, sostiene Rosi.

 

 

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