Frutto di due anni e mezzo di lavoro del celebre fotografo David LaChapelle (qui al suo esordio alla regia), Rize racconta con lo stile carico di eros e di colore del famoso fotografo, un nuovo fenomeno in piena espansione a South Central, il più pericoloso ghetto nero di Los Angeles, famoso alle cronache americane per i numerosi episodi di violenza.

Alcuni tra gli abitanti della zona hanno deciso di trasformare le guerre tra bande in sfide di ballo, i cui movimenti raggiungono una velocità vertiginosa: un’autentica esplosione del corpo e della mente: il Krump.

Il Krump, danza a metà tra hip pop e balli tribali, è diventata un’alternativa alla violenza delle gang. LaChapelle spiega: “Il krump consiste nel dimenticarsi di sé, nel lasciarsi andare a pulsioni completamente primitive”

Raggruppati in compagnie (Krumps e Clown) contraddistinte da differenti colori dipinti sul volto, i giovani hanno trasformato questa danza in una moderna catarsi.


Rize è un’opera carica di emozione, che si propone di mettere in luce lo spirito creativo e la volontà di sopravvivenza di una comunità abituata a finire in prima pagina solo per raccapriccianti fatti di cronaca. LaChapelle apre per la prima volta una finestra sulla vita di questi ragazzi con un vissuto problematico per cui la danza è diventata una ragione di vita e, forse, l'unica via di uscita dalla violenza quotidiana.

Il documentario, grazie alla sua forza espressiva, è stato inserito nella quindicina finale degli Oscar 2006 nella relativa sezione di appartenenza.

rize - alzati e balla